Chiavari

Posta nel cuore del Golfo del Tigullio, Chiavari e' una citta' turistica e commerciale della Riviera di Levante, situata proprio al centro del Golfo del Tigullio, nella breve pianura a destra del fiume Entella. Chiavari e' a soli 45 Km da Genova in direzione La Spezia-Livorno e tra le sue frazioni troviamo i centri di Campodonico, Maxena, Ri Alto, Sanguineto e Sant’Andrea di Rovereto.
Il nucleo antico delle citta' e' caratterizzato da strade strette con portici che formano oggi il quartiere commerciale, animatissimo nei giorni del mercato e che si distingue, per la sua particolarita', dai quartieri moderni. Il nome Chiavari significa “Chiave delle Valli”, per la sua importante posizione strategica di controllo delle quattro valli che convergono sulla citta': Aveto, Fontanabuona, Sturla e Graveglia.

Il centro storico dell’abitato di Chiavari conserva in tutto e per tutto le connotazioni medioevali, tuttora osservabili nei lunghi e irregolari portici,carrugi, ed in alcuni archi gotici. D’origine medioevale e' anche il castello, del quale restano tratti di mura e torri su un’altura dominante il centro storico. La cittadella, ora sede del Tribunale, risale al 1404, ma si presenta nel rifacimento operato nel 1886 con bifore e merlature; originale e' invece la torre che si erge posteriormente (1537).
Quattrocentesco, anche se piu' volte ristrutturato, e' il Palazzo Pizzorno, che conserva i caratteristici portici e due archi gotici sulla facciata. Dei numerosi altri palazzi, in maggior parte di costruzione seicentesca e che conferiscono un aspetto davvero signorile alla citta', segnaliamo il Palazzo Torriglia di forme manieristiche e quello Rocca dotato di parco, pinacoteca e biblioteca.
I palazzi del Municipio, della Marana, del Gagliardo sono invece settecenteschi.
Nel Palazzo Rocca ha sede il Museo Civico Archeologico, nelle cui sale sono state ricostruite alcune tombe ed esposti i materiali provenienti dalla ricca necropoli preromana. Fra gli oggetti piu' significativi, facenti parte dei corredi funerari, si ricordano i bronzi prodotti localmente, con l’aggiunta di prodotti mercantili d’origine etrusca.
La chiesa di San Giovanni Battista risale al 1182 e si presenta nel suo rifacimento barocco (1624-1628). Della stessa epoca e' pure la chiesa di San Francesco, che ha la cupola e il campanile d’origine settecentesca. Di un secolo piů tardi e' invece la chiesa di San Giacomo di Rupinaro. La cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, costruita nel 1623-1624, e' stata trasformata nell’Ottocento e possiede un pronao neoclassico aggiunto in facciata nel 1907; al suo interno, si possono notare un altare maggiore del 1624 e varie tele seicentesche. Nel palazzo vescovile e' allestito il Museo Diocesano d’Arte Sacra, che raccoglie magnificamente i pregevoli materiali, oggetti liturgici e i vari dipinti e affreschi delle chiese della diocesi.
Il Teatro civico, nato nel 1826, gia' intitolato a Verdi, ha conosciuto un’intensa e longeva attivita' culturale e artistica.
Agli ultimi anni dell’Ottocento appartengono i Monumenti eretti in citta' a Mazzini e Garibaldi – opere di E. Rivalta, a Vittorio Emanuele II e ai caduti – opere di L. Brizzolara, ed infine a Cristoforo Colombo – opera di F. Messina. Il santuario della Madonna delle Grazie e' una piccola chiesa edificata nel 1430 sulla strada per Zoagli, sulla cui via si trova anche il santuario della Madonna dell’Olivo.
 
 

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